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Zanzara-tigre: che fare?

Perché ci occupiamo delle zanzare tigre

Ognuno di noi ha sperimentato sulla propria pelle l'aggressività di questo insetto con il quale ormai occorre fare i conti nei mesi estivi non solo nelle ore serali ma anche in pieno giorno.

L'Amministrazione Comunale in questi anni ha cercato di limitare i danni affidando ad una Ditta specializzata l'incarico di effettuare alcuni cicli di interventi di disinfestazione che sono stati eseguiti nei pozzetti e caditoie in alcune zone del paese; in particolare nel corso del 2006 e 2007 si sono effettuati 2 interventi invernali, 7 interventi larvicidi da maggio a settembre e 2 interventi adulticidi sempre in estate.

Tutto questo però non basta per debellare il problema; accanto agli interventi effettuati dall'Amministrazione Comunale è auspicabile l'impegno di tutti i cittadini ad effettuare all'interno delle singole proprietà alcuni interventi banali che ma che possono dare dei risultati interessanti.

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Prima di tutto: prevenzione

La regione Lombardia ha emanato una circolare (3/10/2007) che invita i cittadini ad alcune prescrizioni che elenchiamo:

Nei mesi invernali
  • Eseguire accurate pulizie di tutti i contenitori e/o recipienti esterni di qualsiasi uso e dimensione allo scopo di eliminare le eventuali uova svernanti dell'insetto;
  • eseguire due interventi adulticidi contro le eventuali femmine svernanti, a distanza di 20 giorni l'uno dall'altro, utilizzando le comuni bombolette insetticide spray nei seguenti luoghi:
    • cantine;
    • locali caldaia;
    • locali pompe di sollevamento;
    • solai;
    • vasche settiche;
    • camere di ispezione della rete fognaria;
Nei mesi primaverili ed estivi
  • Non abbandonare oggetti e/o contenitori (bottiglie, barattoli, lattine, ecc...) che possano raccogliere o trattenere acqua piovana;
  • procedere al regolare svuotamento di oggetti e contenitori situati nelle proprie aree private (giardini, cortili, terrazze ecc...);
  • coprire i contenitori inamovibili (vasche, bidoni, fusti per l'irrigazione ecc..) con teli plastici o reti zanzariere;
  • pulire e trattare con prodotti larvicidi (dal 1° maggio al 30 ottobre con cadenza ogni 10-20 giorni a seconda delle condizioni meteoriche) i tombini di raccolta dell'acqua piovana presenti nelle aree private (giardini, cortili ecc...)
E al cimitero...

Al cimitero, ma anche nei vasi e sottovasi di casa nostra, è utile eseguire queste operazioni:

  • pulire frequentemente e con cura i vasi portafiori utilizzati;
  • Immettere nei vasi dei fili di rame (si puù prelevare da filo elettrico privato della guaina di gomma); bastano 20 grammi per ogni contenitore;
  • cambiare molto spesso l'acqua dei vasi con fiori freschi;
  • i vasi che contengono fiori sintetici devono essere riempiti con materiale inerte (sabbia, argilla espansa) e non con acqua.
  • e comunque, mai lasciare vasi inutilizzati all'aperto, sotto l'acqua piovana o riempiti d'acqua.

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Nessun allarmismo, ma solo grande attenzione

Vediamo di capire perché occorre prestare attenzione alla diffusione della zanzara-tigre. Il suo nome ha origine dall'aspetto a strisce ed il suo areale di origine è l'Asia sud-orientale, dove è molto diffusa.

Nel 1990 a Genova avviene la prima segnalazione di questo insetto in Italia, quasi certamente in conseguenza dell'importazione di pneumatici usati all'interno dei quali vi erano deposte delle uova. Da qui si è diffusa, con grande spirito di adattamento, nella pianura padana.

La zanzara tigre è piuttosto aggressiva e le sue punture, rapide e ripetute, prendono di mira prevalentemente le caviglie e le gambe, provocando fastidiosi gonfiori e pruriginosi.

In Italia la puntura di questa zanzara non è causa di trasmissione di gravi patologie infettive. La sua attenzione, nel nostro paese, è dovuta al fatto che nei bambini e nei soggetti allergici, può provocare serie reazioni che in alcuni casi richiedono un'attenzione medica. Inoltre, nell'estate del 2007, si sono verificati sporadici casi di trasmissione del virus Chikungunya (una malattia febbrile acuta virale a decorso benigno).

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Zanzara comune contro zanzara tigre, impariamo a riconoscere le differenze

Una zanzara comuneTuttavia, non è necessario spaventarsi per ogni zanzara che si incontra: quelle comuni, al di là della pruriginosi dovuta ad un'eventuale puntura, sono del tutto innoque. Singolarmente le zanzare comuni emettono un sibilo durante il volo che le rende immediatamente riconoscibili; quello della zanzara tigre, al contrario, è quasi inavvertibile.

Inoltre, le due specie hanno un comportamento differente nella scelta dell'habitat. La zanzara comune depone le uova a grappoli in raccolte d'acqua di una certa estensione (fossi, laghi, lanche, ecc.), mentre la zanzara tigre sceglie piccole pozze d'acqua (tombini e acqua stagnante). A differenza della zanzara comune, la tigre predilige vivere in spazi aperti anche se talvolta non disdegna di entrare nelle nostre case.

Una zanzara tigreAnche il comportamento è differente: la zanzara comune punge prevalentemente di notte, la zanzara tigre invece durante le ore diurne, generalmente in tarda mattinata e all'aperto. L'apparato pungitore della zanzara tigre, più robusto di quello della zanzara comune, le permette di pungere anche attraverso i vestiti.

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Domande frequenti

Tratte e rielaborate dal sito http://www.fermiamolazanzaratigre.it a cura del Nuovo Circondario Imolese.

  1. Contro la zanzara tigre valgono i rimedi usati per le zanzare comuni? Non tutti i repellenti cutanei si sono mostrati efficaci per allontanare la zanzara tigre, mentre meno utili sono gli olii essenziali di origine vegetale. Viste il diverso comportamento della zanzara tigre (che "vive" prevalentemente di giorno al contrario della zanzara comune), i repellenti ad ultrasuoni e le trappole a luce ultravioletta non hanno alcuna efficacia.
  2. Al momento della puntura, la zanzara può trasmettere malattie? Il rischio è dimostrato nei Paesi tropicali per la Dengue, la Febbre Gialla, la West-Nyle fever e la Dirofilaria. Nell'estate 2007, in provincia di Ravenna si sono verificati sporadici casi di trasmissione del virus Chikungunya (una malattia febbrile acuta virale a decorso benigno). Ad ogni modo, non è mai stato dimostrato che le zanzare in generale siano capaci di trasmettere infezioni del sangue quali l'Epatite virale B o C o l'HIV-AIDS. Tale rischio, pertanto non esiste.
  3. Vengono usati solo insettici biologici. Ma non è possibile combattere la zanzara tigre utilizzando insetticidi più potenti? Esistono in commercio diversi tipi di insetticidi, attivi contro larve e adulti. Solo i larvicidi possono agire biologicamente senza provocare danni all'ecosistema; i trattamenti contro gli adulti ottengono un sollievo temporaneo provocando però effetti collaterali su altre forme di vita. L'uso massivo e ripetuto di insetticidi non biologici porterebbe ad un grave avvelenamento dell'ambiente, con effetti disastrosi anche per l'uomo, le faune fluviali e marine.
  4. Sarà possibile pensare di debellare completamente le zanzare dalle città? L'uomo non eliminerà mai completamente le zanzare dalle zone abitate. Si può, invece, tentare di ridurre la loro presenza nel nostro habitat, senza che questo provochi scompensi all'ecosistema naturale.
  5. Pubblicata da Admin
    Ultimo aggiornamento: 05/01/2009 0.00.00


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