La città a cui torni non è la stessa, se al tuo arrivo troverai qualcuno ad aspettarti. Quello che era stato uno scenario mirabile e un paesaggio esterno, da quel momento in poi è una parte della tua anima, un attributo del desiderio che ti porta in volo come nei sogni, che accelera i battiti del tuo cuore e il ritmo dei passi con cui percorri gli atri degli aeroporti senza quasi toccar terra.
Antonio Muñoz Molina, Finestre di Manhattan, Mondadori, Milano, 2006, pp. 34-35.