Quando ho incominciato a pensare a che cosa avrei dovuto dirvi in questa circostanza, mi sono sentito particolarmente inadeguato al compito che mi aspettava.
Da due mesi, ogni giorno sui giornali, ad ogni ora in televisione, ad ogni occasione, autorevoli personaggi politici e riconosciute autorità morali, ci propongono riflessioni, inviti, moniti sulla pace, sulla guerra, sulla violenza, sul dolore e sulle innumerevoli sofferenze che porta con se.
Che dire poi della necessità dell' attacco armato o della difesa dal terrorismo, della necessità di collaborare con gli alleati occidentali oppure di distinguerci in nome di più alti valori etico - morali o ancora -se l'ltalia debba mostrarsi al mondo unita da un unico spirito nazionale o divisa dalle inevitabili diversità politico - ideologiche.
Veramente non saprei dirvi niente che non abbiate già sentito e risentito più volte e rischierei di banalizzare temi che invece richiedono ed esigono la massima attenzione e considerazione.
Voglio solo ribadire un concetto su cui credo tutti dovremmo riflettere.
La mia generazione, e tutte quelle che le sono seguite, non hanno "sentito" sulla pelle il bruciore della guerra, magari abbiamo manifestato, abbiamo visto e assistito da lontano, ma la guerra non Ìabbiamo mai toccata con mano. Quanto sta accadendo adesso è diverso: la morte che può arrivare per posta, un allarme terroristico che causa i 20 km di coda sull'autostrada, l'insicurezza determinata da altri potenziali attacchi, ci stanno portando la guerra in casa.
Quanto sta accadendo dall'11 settembre ci sta mostrando Ìestrema fragilitàdelnostromondooccidentale,sviluppato,moderno, tecnologicamente avanzato. Tanto più, con la nostra scienza, la nostra tecnologia sappiamo produrre oggetti incredibilmente potenti, tanto più siamo fragili e indifesi, come se la nostra società fosse paragonabile ad un vaso di cristallo che accompagna la sua straordinaria bellezza e leggerezza a un'altrettanta fragilità.
Forse è arrivato il momento di chiederci il perché di tutto ciò!
Ferruccio Bellani - Sindaco
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Ultimo aggiornamento: 28/04/2009 0.00.00